News - Gruppo Ivas e la street Art: Napoli - Museo Archeologico Nazionale

Gruppo Ivas e la street Art: Napoli - Museo Archeologico Nazionale

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I grandi luoghi dei nostri Beni Culturali aprono le porte all'arte contemporanea e alla Street Art con il grande street writer David Diavù Vecchiato.
L’opera Æquus Phartenopensis, è stata dipinta a Napoli sulla scalinata esterna del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Si tratta di una reinterpretazione di Diavù  della celebre Testa di Cavallo Carafa realizzata in bronzo da Donatello a metà del Quattrocento ed esposta all’interno del museo stesso. L’opera dell’artista romano, omaggio alla città, ma anche legame tra passato e presente, ha inaugurato il Festival "Muse al Museo" e ne è parte integrante, anche se in via temporanea.

Creata in quattro giorni di lavorazione, è stata realizzata con una pittura al quarzo removibile che copre soltanto la cosiddetta parte “alzata” dei gradini, lasciando la “battuta” rigorosamente calpestabile. Ciò permette anche uno speciale effetto 3D del disegno che si rivela a seconda dell’angolatura da cui si guarda.
Il dipinto è uno degli interventi artistici del progetto Popstairs (progetto che ha come principale obiettivo la riattivazione culturale dei contesti urbani attraverso interventi di Steet Art).
Scopri Diavù
Scopri Popstairs


L’opera nasce in collaborazione col Comune di Napoli edè la prima opera di Urban Art ad essere realizzata in collaborazione con un Museo Archeologico Nazionale.
Gruppo IVAS ha messo a “servizio” del progetto una pittura al quarzo in sei colori (due tonalità di grigio, verde e bianco), opportunamente formulata per resistere fino a fine estate ed essere poi rimossa in totale rispetto della scalinata monumentale.
   
Scopri la linea di pitture al quarzo


ph. Elena Pietrosanti & Giovanni Amodio